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La storia

 

Fotografie storiche

Le fotografie donate all’Istituto Tecnico Commerciale e Turistico “Vittorio Emanuele II” dalla signora Marina Gibelli appartenevano al nonno, il prof. Manfredo De Paolis (1898-1969), docente di computisteria, ragioneria e tecnica commerciale dall’anno scolastico 1925-1926 al 30 settembre 1962. Visualizza qui

  

Il Regolamento del 1932
  • Gli alunni hanno il dovere dell’obbedienza, del rispetto e del saluto a tutti i professori dell’Istituto.
  • E’ obbligatorio, dentro e fuori dalla scuola, il saluto romano.
  • E’ severamente vietato il turpiloquio e la bestemmia.
  • E’ vietato fumare nell’interno dell’Istituto e di portarvi fiori, bastoni e ogni altro oggetto estraneo al corredo scolastico.
  • Gli alunni dovranno risarcire i danni eventuali recati all’edificio, alla suppellettile e al materiale didattico.
  • Ogni alunno deve essere fornito, oltrechè dei libri di tutto il materiale necessario per le esercitazioni pratiche e un diario su cui noterà, giorno per giorno, le lezioni e i compiti assegnati e che dovrà tenere sempre a disposizione del Preside e dei Professori.
  • Ogni alunno deve curare la pulizia nell’abito, nella tenuta dei libri e non dimenticare mai che la scuola non è solo luogo d’istruzione ma anche di educazione.
  • Le alunne indosseranno un grembiule nero, lungo e chiuso al collo e ai polsi; gli alunni nell’interno dell’Istituto dovranno sempre stare a capo scoperto.
  • Un ritardo di oltre dieci minuti è considerato come assenza e l’alunno non potrà essere riammesso in classe senza la prescritta giustificazione.
  • Le assenze fino a 5 giorni devono essere giustificate, con annotazione sul diario, dal padre o da chi ne fa le veci; dal padre o da chi ne fa le veci di presenza o con certificato medico se l’assenza oltrepassa i 5 giorni.
  • Gli impegni e i motivi di famiglia, addotti talora a giustificare le assenze, devono essere specificati, altrimenti le assenze si considerano non giustificate.
  • La giustificazione delle assenze deve essere presentata al Preside prima dell’inizio delle lezioni; doro la terza assenza a breve distanza l’alunno dovrà essere accompagnato dal padre o da chi ne fa le veci.
  • Sei assenze, che il Preside non ritenga giustificate, saranno motivo di esclusione dal beneficio dello scrutinio finale o dell’esame della prima sessione per quella materia o quelle materie a cui le assenze si riferiscono; lo stesso effetto avranno SEI sospensioni dalle lezioni. Le sospensioni si cumuleranno colle assenze ingiustificate agli effetti della predetta esclusione.
  • Gli alunni, le cui famiglie risiedono in altro comune, devono dare in Segreteria l’indirizzo della persona alla cui custodia, temporaneamente o per lunghi periodi, sono affidati.
  • E’ proibito fermarsi nelle adiacenze dell’Istituto. Gli alunni attenderanno nel cortile l’inizio delle lezioni, le alunne nell’aula loro assegnata. Nelle brutte giornate gli alunni si aduneranno nell’atrio e vi si fermeranno, tenendo un contegno corretto ed educato, fino al secondo suono del campanello; indi dal cortile o dall’atrio moveranno, senza rumore e disordine, verso le rispettive aule.
  • Al suono del campanello, che annuncia l’inizio delle lezioni, le alunne entreranno prime, seguite dai Professori, nelle rispettive aule; seguiranno i maschi e al termine, le alunne usciranno al primo suono di campanello; gli alunni al secondo suono scenderanno ordinati e senza far rumore, accompagnati dai Professori fino al cancello d’uscita.
  • Gli alunni dovranno occupare nelle classi sempre, per tutte el materie, il medesimo posto salvo diversa disposizione del Preside o dei Professori.
  • All’entrata del Preside o di un Professore nell’aula gli alunni si alzeranno in piedi e così all’uscita.
  • Durante le prime due ore di lezione gli alunni, salvo casi eccezionali, non potranno recarsi al gabinetto; durante l’intervallo tra le 10 e le 11 e dopo la seconda lezione, col permesso del Professore, potranno recarvisi ma uno solo per volta.
  • Gli alunni non lasceranno nelle aule libri o altri oggetti e negli indumenti denaro, oggetti di valore ecc., delle cui perdite eventuali non potrà rispondere la Presidenza.
  • Quando gli alunni devono cambiare aula, saranno accompagnati dal Professore o dal capo-classe.
  • Gli alunni devono rispetto anche agli addetti dell’Ufficio di Segreteria e agli inservienti e dovranno informare il Preside ogniqualvolta gli inservienti non si comportino con loro in modo corretto.
  • Gli alunni nella scuola devono parlare italiano anche nella conversazione fra loro.
  • E’ vietato offrire doni di qualsiasi specie, compresi i fiori, al Preside e ai Professori.
  • Il Preside può concedere agli alunni di porre in una stanza a ciò destinata la bicicletta e di fermarsi in un’aula a a studiare in attesa della partenza dei treni: occorre però, in questo caso, che la famiglia faccia domanda in carta semplice al Preside e che gli alunni non diano motivo a lagnanze.
  • Gli alunni dovranno scendere dalla bicicletta all’imbocco del viale d’accesso all’istituto e condurla a mano fino alla stanza destinata alla custodia.
  • Gli alunni dovranno intervenire a tutte le manifestazioni nazionali e a tutte le cerimonie scolastiche salvo il permesso di assenza da parte del preside, cui dovrà essere preventivamente chiesto.
  • Gli alunni hanno l’obbligo di frequentare regolarmente anche le lezioni di educazione fisica e di intervenire alle adunate cui saranno invitati i Dirigenti delle Organizzazioni Fasciste delle quali fanno parte.
  • I capi-classe assolveranno i compiti che saranno loro affidati dal Preside o dai Professori in accordo col Preside.

I PROFESSORI dovranno:

  • Trovarsi in istituto 5 minuti prima che cominci la loro lezione o preavvisare a tempo quando, per grave motivo, non possono venire a scuola;
  • cooperare in ogni modo al buon andamento dell’istituto
  • rinunciare a qualsiasi impegno per sostituire i colleghi assenti
  • non fumare nelle classi e vigilare, soprattutto durante gli intervalli, perchè gli alunni non vengano mai meno alle norme di una sana educazione;
  • svolgere costante attività a favore delle organizzazioni giovanili e delle altre istituzioni del Regime, cui utile possa riuscire il loro contributo;
  • ottemperare con sollecitudine e con precisione, alle disposizioni della Presidenza;
  • non concedere colloqui ai parenti degli alunni nè a estranei durante il periodo delle lezioni;
  • i bibliotecari porranno attenzione che i libri siano tenuti dai Professori e dagli alunni con la maggior cura esigendo eventualmente il risarcimento del danno recato o la sostituzione del libro gualcito o smarrito;
  • ciascun Professore, per la propria classe o per le proprie materie, curerà la distribuzione dei libri agli alunni, accertandosi poi se e come i libri siano stati letti;
  • i Professori dovranno intervenire a tutte le manifestazioni pubbliche e alle cerimonie dentro e fuori della scuola cui siano dal Preside invitati.
  • Il Preside riceve i parenti degli alunni e gli estranei dalle 10,30 alle 12 e dalle 14 alle 17 in tutti i giorni feriali e nei giorni di feste civili dalle 9 alle 12.
  • L’ufficio di segreteria è aperto al pubblico tutti i giorni, eccetto i festivi e i giorni di vacanza, dalle ore 9 alle 12 e dalle 14 alle 16.
  • Gli addetti all’ufficio di segreteria presteranno servizio dalle 8 alle 12 e dalle 14 alle 17 in tutti i giorni feriali e nei giorni di feste civili dalle 9 alle 12.
  • Dovranno trattare con gentilezza gli alunni e i loro parenti e gli estranei fornendo tutte le notizie e i chiarimenti che saranno loro chiesti; tenere un contegno corretto e rispettoso verso il Preside e verso i Professori, salutandoli romanamente dentro e fuori della scuola, e informare il Preside ogniqualvolta altri venga meno al rispetto loro dovuto.
  • Il custode presterà servizio dalle 7,30 alle 12 e dalle 13,30 alle 18 in tutti i giorni di scuola; dalle 8 alle 11 nei giorni festivi e in quelli di vacanza.
  • Gli inservienti presteranno servizio dalle 7,30 alle 12 e dalle 13,45 alle 17,30 nei giorni di scuola; dalle 8 alle 12 nei giorni feriali di vacanza, e nei giorni festivi, per turno dalle 8 alle 10.
  • Durante le ore di sevizio non potranno allontanarsi dall’istituto senza il permesso del Preside; cureranno che le aule, i corridoi e le scale siano sempre puliti; non tratteranno con troppa famigliarità gli alunni;
  • risponderanno solleciti alle chiamate del Preside e dei Professori e terranno verso questi un contegno corretto ed educato; si comporteranno in modo cortese coi parenti degli alunni e cogli estranei e informeranno il Preside ogniqualvolta altri venga meno al rispetto loro dovuto; ottempereranno con rigorosa disciplina alle disposizioni, per loro stabilite e regolarmente notificate e alle altre eventuali prescrizioni del Preside.